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Queste scatole servono per applicare una nuova cultura della sicurezza e della durata nel tempo, PERCHE’ ATTUALMENTE I FARETTI DA INCASSO NEL CONTROSOFFITTO VENGONO INSTALLATI SENZA REGOLE e in maniera approssimativa e insicura; dando origine spesso a questo tipo di imprevisti solitamente trascurati dai costruttori e dagli installatori:
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- I cavi di collegamento e i morsetti di connessione sono spesso liberi di appoggiarsi a parti metalliche del controsoffitto NON CONNESSE A TERRA e perciò con forti pericoli di cortocircuito, contatti indiretti o DANNI PER EFFETTO JOULE; la cui pericolosità per le persone, con l’utilizzo di lampade a 220v. GU10, si aggrava ulteriormente. - Le lampadine così non protette si riempiono di polvere e si surriscaldano DURANDO MOLTO MENO DEL DOVUTO. - Le molle dei faretti comprimono nel cartongesso al punto che se si deve togliere un faretto per fare una manutenzione SI ROVINA FACILMENTE IL BORDO DEL CARTONGESSO VICINO AL FORO DEL FARETTO, lasciando poi traccie estetiche molto difficili da sistemare. - Sempre più spesso i controsoffitti SONO RICOPERTI DI TESSUTO DI COIMENTAZIONE per isolamento termico, I faretti SI TROVANO COSI’ SOFFOCATI senza il necessario volume di aria attorno per la dissipazione del calore, provocando esteticamente aloni scuri attorno ai faretti, scarsa durata delle lampadine, opacizzazione del faretto per eccesso di calore. Quando i faretti, che si riscaldano non poco, si trovano poi a contatto con il legno la scorrettezza e pericolosità è ancora più evidente. L’utilizzo di una SCATOLA, in materiale isolante, appositamente studiata per contenere i faretti e resistente alle alte temperature, che si interpone fra faretto e strutture circostanti proteggendo anche la connessione elettrica, COSTITUISCE UN SERIO PASSO AVANTI PER LA SICUREZZA E PER OGNI REGOLA DI CORRETTA INSTALLAZIONE. Inoltre le nostre scatole brevettate SONO APPLICABILI attraverso il foro per il faretto, ANCHE DOPO LA CHIUSURA DEL CONTROSOFFITTO. |
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