Articoli

 
 
 Installazione di faretti da incasso nei soffitti o pareti in MURATURA
 
 
  La nuova scatola portafaretto risolve un problema molto sentito dagli installatori di impianti elettrici che, spesso, si sentivano richiedere dai propri committenti la scelta di illuminare ambienti con faretti da incasso pur non disponendo del controsoffitto; quest’ultimo oneroso e non sempre di possibile realizzazione, visti i regolamenti urbanistici che pongono dei limiti minimi sull’altezza dei locali.  
     
 

La mancanza di mezzi adeguati, soprattutto:
• la scarsa reperibilità di elementi da incasso con diametro idoneo e appigli per le molle dei faretti

(in ogni caso privi di normativa CE).
• le difficoltà degli operatori edili ad installarle in modo corretto, vista l’assenza a soffitto degli usuali riferimenti

per l’intonaco, pregiudicavano quasi sempre il risultato finale dell’installazione del faretto tanto da costringere gli installatori ad evitarla, per quanto possibile.

 

La scatola portafaretto risolve completamente questi problemi e, con l’ausilio dell’apposito strumento applicativo, apre le porte ad un nuova possibilità di lavoro:

 

L’installazione dei faretti da incasso nella civile abitazione come illuminazione alternativa
ed integrativa agli usuali sistemi.

 

• Utilizzare la scatola portafaretto universale
• Posizionare i faretti durante la fase di tracciatura dell’impianto elettrico, per quanto possibile al centro del laterizio.

 
     
     
 
   

 

• L’operatore edile addetto in cantiere eseguirà i fori sul laterizio, il più precisamente possibile per non complicare le successive operazioni di stuccatura.

     

 

• Scegliere il diametro più appropriato al faretto da installare e tagliare la scatola in corrispondenza delle fratture già predisposte e serigrafate.

 
   

 

• Tagliare completamente anche i piedini d’appoggio della scatola non necessario in questa tipologia di installazione.

     

• Se possibile ma non indispensabile, aprire qualche foro di aerazione, predisposto sul coperchio della scatola, per meglio favorire la dissipazione del calore attraverso le cavità del solaio.

 
   

• Inserire la scatola nell’applicatore e bloccarla ruotando il perno.

• Appoggiare il treppiede alla scatola e stringere l’apposito pomellino.

 
   

 

 

• Tramite 3 tasselli provvisori nelle apposite asole, oppure una pertica a molla in uso ai muratori, appoggiare il tutto al soffitto grezzo e mantenere così posizionata la scatola.

 
    • La particolare configurazione del sistema applicativo consente un rapido e preciso posizionamento della scatola ad 1 cm esatto dal laterizio, lasciando così lo spazio necessario per il successivo intonaco.

• E’ agevole l’uso contemporaneo di più applicatori.

 
   

 

• Fissarla con schiuma polieuretanica o malta cementizia ad indurimento rapido, attenderne l’essiccazione e recuperare il sistema applicativo che sarà così idoneo per infinite applicazioni.

 
   

 

• La schiuma poliuretanica va usata in minima quantità, ed è consigliabile applicarla con l’apposita pistola per evitare sprechi.

     

 

• L’operatore edile, che preventivamente ha effettuato il foro nel laterizio, provvederà alla successiva stuccatura della scatola prima del conclusivo intonaco.

         
         
 

Carrello

 x 

Carrello vuoto

Cerca nel negozio

Login

Chi è online

Abbiamo 21 visitatori e nessun utente online

assistenza computer Imola

I cookie migliorano la qualità del nostro sito. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie.